Dragon Ball entra nel catalogo LEGO Icons con il set 11390 da 1.764 pezzi
Sette siti specializzati hanno confermato nelle ultime 72 ore l'arrivo del set Icons Dragon Ball: Shenron & Goku. Noi guardiamo i numeri che contano davvero: pezzi, minifigure e cosa significa essere il primo set di una licenza senza precedenti nel nostro database.

Il set 11390 porta ufficialmente Dragon Ball nel catalogo Icons dal primo novembre
Dopo un teaser circolato la settimana precedente, l'annuncio è arrivato lo stesso giorno su almeno sette siti specializzati in lingua inglese, francese e tedesca: il set 11390 Dragon Ball: Shenron & Goku è ufficiale ed entra nella gamma Icons. La disponibilità sul sito ufficiale è fissata al primo novembre, una data confermata in modo identico da tutte le fonti consultate, dal britannico Brickset al francese HelloBricks passando per il tedesco Zusammengebaut.
Non è un dettaglio da poco: quando fonti indipendenti in tre lingue diverse riportano la stessa data di uscita lo stesso giorno, la coerenza rafforza l'attendibilità della notizia. In questo caso non ci sono contraddizioni tra le fonti su data, numero di pezzi o descrizione del contenuto, il che è raro per un annuncio di questa portata e ci permette di raccontare i fatti senza dover segnalare versioni divergenti.
Quello che invece l'annuncio non chiarisce del tutto è la classificazione precisa all'interno della linea Icons: il set è marcato 18+, una fascia che nella gamma è ormai la norma più che l'eccezione, ma che qui assume un significato particolare trattandosi di un soggetto legato a un manga e a un anime, un pubblico che storicamente comprende anche molti collezionisti adulti cresciuti con la serie.
Millesettecentosessantaquattro pezzi per un drago, non per un playset
Il numero che tutte le fonti riportano senza eccezioni è 1.764 pezzi. È una quantità che nella gamma Icons colloca il modello nella fascia media: sufficiente per un soggetto dettagliato e da esposizione, ma lontana dai set icona più imponenti della linea. Non abbiamo, al momento, un set Dragon Ball precedente nel nostro database con cui confrontare questo numero: è semplicemente il primo, quindi ogni paragone deve aspettare i prossimi capitoli della licenza.
Quello che possiamo dire con certezza è cosa comporta un conteggio di questo tipo in termini pratici. Circa 1.700 pezzi significano diverse ore di montaggio spalmate su più sessioni, non un progetto da completare in una serata. È un ordine di grandezza che nella gamma Icons corrisponde tipicamente a modelli pensati per stare su una mensola più che per essere maneggiati spesso una volta finiti.
La descrizione ufficiale parla di un drago completamente evocato, posato su un piedistallo insieme alle sette sfere che gli danno il nome. Questo tipo di allestimento, base più soggetto centrale, è coerente con la fascia di pezzi indicata: buona parte del conteggio va nel corpo serpentiforme del drago, mentre la base e gli elementi decorativi assorbono il resto.
Un solo minifigure nella scatola: Goku bambino sulla Nuvola Dorata
Le fonti sono unanimi anche su un punto che a prima vista può sorprendere: il set include una sola minifigure, Goku nella sua versione bambino, in sella alla nuvola volante conosciuta nell'anime come Kintoun. Non ci sono altri personaggi elencati nei materiali ufficiali ripresi dai siti che abbiamo consultato, e nessuna fonte menziona una seconda figura umana o antagonisti.
Per un pubblico che si aspetta magari un cast più ampio vista la ricchezza di personaggi della serie, questa scelta racconta bene la filosofia del primo capitolo di una licenza: puntare tutto su un soggetto iconico, il drago dei desideri, e accompagnarlo con un solo riferimento umano riconoscibile a colpo d'occhio anche da chi non ha mai letto una pagina del manga.
Dal punto di vista collezionistico, un solo minifigure in un set da questa fascia di pezzi non è inedito nella gamma Icons, dove spesso il vero soggetto è il modello centrale e la minifigure è un'aggiunta di contesto piuttosto che il motivo d'acquisto. Chi compra questo set lo fa per il drago, non per arricchire la propria collezione di personaggi.
Le fonti concordano sul contenuto della base: sette sfere del drago in mostra
Un dettaglio che torna identico in più articoli, sia in inglese che in francese, è la presenza delle sette sfere del drago disposte sul piedistallo insieme al drago stesso. È un elemento narrativo diretto: nella storia originale, riunire le sette sfere è ciò che permette di evocare il drago e ottenere l'esaudimento di un desiderio, e il set riproduce questo momento come scena statica da esposizione.
Nessuna fonte tra quelle consultate menziona funzioni meccaniche, luci o suoni per questo modello. In assenza di qualsiasi indicazione in tal senso nei materiali ripresi dai siti specializzati, trattiamo il set come un modello puramente statico, nella tradizione dei display Icons pensati per essere ammirati più che azionati.
Va detto con altrettanta chiarezza cosa non sappiamo ancora: nessuna fonte descrive le dimensioni finite del modello una volta montato, né fornisce indicazioni sul numero di sacchetti o sulla struttura del manuale di istruzioni. Su questi aspetti, in mancanza di dati verificabili, preferiamo non speculare.
Toei Animation firma con il gruppo che produce il set: altri capitoli Dragon Ball già confermati per il 2027
La notizia non si esaurisce nel singolo set. Più fonti, in particolare i siti che seguono con più attenzione gli accordi di licenza, riportano che è stata siglata una partnership più ampia con Toei Animation, con l'annuncio esplicito di ulteriori set Dragon Ball previsti per il 2027 e oltre. Il set 11390 viene descritto in questi articoli come il punto d'ingresso di una gamma, non come un episodio isolato.
Questo cambia la lettura dell'operazione. Un singolo set di una licenza inedita può essere un esperimento a bassa esposizione; una partnership annunciata con un orizzonte pluriennale è un impegno editoriale vero e proprio, comparabile per struttura ad altre licenze anime o manga già presenti nel mondo delle costruzioni.
Resta da vedere, e qui le fonti non forniscono dettagli, quali temi o personaggi della saga verranno scelti per i prossimi capitoli. Nessun sito tra quelli consultati anticipa nomi di set futuri, numeri di pezzi o date: si tratta per ora di un annuncio di intenzione, non di un calendario di uscite.
Perché il nostro database non ha ancora un termine di paragone per questo set
Di solito, quando raccontiamo un nuovo set, la prima cosa che facciamo è metterlo a confronto con altri modelli della stessa linea tematica: quanti pezzi in più o in meno rispetto al predecessore più vicino, come si posiziona nella classifica interna del tema, quanti set simili sono già stati catalogati. Con il set 11390 questo esercizio non è possibile, semplicemente perché non esiste alcun set Dragon Ball precedente nella nostra base dati: è il primo, in assoluto.
È una situazione che capita raramente con una licenza di questa notorietà, ed è proprio per questo che vale la pena segnalarla invece di forzare un paragone che non avrebbe senso. Aspettiamo che il set venga effettivamente commercializzato e catalogato prima di poterlo collocare in una classifica per numero di pezzi all'interno della gamma Icons, e aspettiamo soprattutto i prossimi set annunciati per il 2027 per capire se 1.764 pezzi rappresenteranno la norma o l'eccezione per questa linea.
Quello che possiamo affermare oggi, con i dati disponibili, è che la licenza parte con un soggetto ad alto impatto visivo, il drago dei desideri, piuttosto che con una scena d'azione o un veicolo, una scelta che segnala l'intenzione di colpire prima di tutto l'occhio del collezionista da mensola.
A chi è pensato questo set, e a chi probabilmente non convincerà
La classificazione 18+ e la scelta di un soggetto da esposizione con una sola figura umana raccontano con chiarezza il pubblico a cui il set si rivolge: appassionati adulti della serie originale, collezionisti Icons già abituati a modelli statici, e chiunque cerchi un pezzo che funzioni come oggetto d'arredo tanto quanto come costruzione. Non è, in altre parole, un set pensato per il gioco quotidiano di un bambino appassionato dell'anime.
Chi invece si aspettava un set d'azione, con più personaggi, veicoli o una scena di combattimento tratta dalla saga, resterà probabilmente deluso dal primo capitolo. Un drago su un piedistallo con un solo minifigure è una dichiarazione d'intenti elegante ma cauta, il tipo di scelta che si fa quando si vuole testare l'accoglienza di una licenza nuova prima di investire in modelli più complessi e costosi da sviluppare.
Per i genitori che pensano di comprarlo per un figlio fan della serie, vale la pena ricordare la fascia 18+ e la natura statica del modello: non è un giocattolo pensato per essere smontato e rimontato con disinvoltura, ma un set da costruire una volta e da tenere in esposizione.
Le nostre riserve: cosa resta da verificare prima del primo novembre
Restiamo con qualche riserva che non nasce da dubbi sull'attendibilità delle fonti, tutte concordi sui punti principali, ma dalla natura stessa di un annuncio a un mese dalla disponibilità effettiva. Le immagini ufficiali circolate finora mostrano il prodotto finito, ma nessuna fonte tra quelle consultate ha ancora potuto verificare il modello dal vivo o testarne la solidità costruttiva una volta assemblato.
Un altro punto che ci lascia con qualche domanda aperta è la scelta di lanciare una licenza così attesa con un solo set e un solo minifigure. È una strategia comprensibile dal punto di vista commerciale, permette di misurare la domanda senza sovraesporsi, ma lascia sul tavolo molte aspettative dei fan della serie che probabilmente speravano in una gamma di lancio più ampia, con più personaggi disponibili da subito.
Infine, la partnership pluriennale con Toei Animation annunciata insieme al set è per ora una dichiarazione, non un calendario. Fino a quando non vedremo il secondo set della gamma con una data e un conteggio di pezzi reali, la prudenza resta d'obbligo su quanto ampia sarà davvero questa linea nel 2027.
Il nostro parere
Il primo capitolo di una licenza attesa da anni sceglie la strada più prudente e, secondo noi, anche la più intelligente: un soggetto iconico, riconoscibile a colpo d'occhio, senza inseguire la complessità di una scena d'azione con dieci personaggi. Millesettecentosessantaquattro pezzi bastano per un drago degno di stare in mostra, e un solo minifigure concentra l'attenzione dove deve stare, sul soggetto principale. Ci lascia un po' freddi il fatto che la gamma di lancio sia composta da un pezzo unico invece di due o tre modelli complementari, una scelta che rimanda ai fan della serie l'attesa più lunga rispetto a quanto avremmo sperato per un franchise di questa portata. Aspettiamo di vedere il modello finito, catalogarlo nel nostro database e soprattutto scoprire cosa arriverà nel 2027 prima di dare un giudizio definitivo sulla direzione della linea. Per ora, come biglietto d'ingresso in una licenza nuova, funziona.
Voto della redazione 7 mattoncini su 10
I set di cui parliamo
Domande frequenti
Quando esce il set 11390 Dragon Ball: Shenron & Goku?
Tutte le fonti consultate, in inglese, francese e tedesco, concordano su una disponibilità dal primo novembre sul sito ufficiale. È la prima volta che una data di lancio viene confermata in modo identico da così tante fonti indipendenti per un unico annuncio.
Quanti pezzi ha il set e quanto tempo richiede il montaggio?
Il conteggio ufficiale riportato da tutte le fonti è di 1.764 pezzi. Non è un numero enorme per la gamma Icons, ma è comunque sufficiente per un montaggio spalmato su più sessioni, tipico dei modelli da esposizione più che dei set pensati per essere completati in una sola serata.
Quali minifigure sono incluse nella scatola?
Una sola: Goku nella sua versione bambino, raffigurato in sella alla nuvola volante conosciuta come Kintoun. È l'unico personaggio umano incluso nella confezione: nessuna fonte tra quelle consultate menziona altri personaggi, alleati o antagonisti della serie presenti al lancio di questo primo set.
Ci saranno altri set Dragon Ball dopo questo?
Sì, secondo più fonti è stata annunciata una partnership con Toei Animation che prevede ulteriori set dedicati alla saga nel 2027 e oltre. Al momento non sono stati resi noti temi, personaggi o conteggi di pezzi dei prossimi modelli.
È un set adatto ai bambini fan della serie?
Il set è classificato 18+ ed è pensato come modello statico da esposizione, non come giocattolo per il gioco quotidiano. Chi cerca un regalo per un bambino fan dell'anime dovrebbe considerare questa classificazione prima dell'acquisto.
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